La tutela reintegratoria dell’art.18, quarto comma, l. 300/70 dopo la Sentenza della Corte di Cassazione sezione lavoro n.12365 del 9 maggio 2019.

Con sentenza n. 12365 del 9.5.2019, la Corte di Cassazione Sez. lavoro si è pronunciata sul 4° comma dell’art. 18 S.L. come novellato dalla legge 92/2012 affermando che, in presenza di una previsione collettiva che sanzioni la condotta con un provvedimento conservativo, “non solo il licenziamento sarà ingiustificato senza possibilità di diversa valutazione da parte del giudice, ma il giudice dovrà annullare  il licenziamento, ordinando la reintegrazione nel posto di lavoro”, ma che, nel contempo “non può dirsi consentito al giudice, in presenza di una condotta accertata che non rientri in una di quelle descritte dai contratti collettivi ovvero dai codici disciplinari come punibili con sanzione conservativa, applicare la tutela reintegratoria, operando una estensione non consentita … al caso non previsto sul presupposto del ritenuto pari disvalore disciplinare”.
Segnaliamo sull’argomento, il convegno-tavola rotonda che si terrà il prossimo 24 giugno alle ore 15 presso l’Aula Avvocati del Palazzo di Giustizia – Piazza Cavour Roma; l’evento è organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma,  da AGI Sezione Lazio e da APL.

A cura dell’Avvocato Filippo Maria Giorgi – Presidente AGI Lazio

Scarica la locandina di presentazione

 

Rome, Italy, April 2013

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